Pubblicato da dicci su giugno 4, 2011
Prima di tutto è meglio dare una piccola infarinatura di cosa si possa intendere con il termine “marketing”. Ecco da Wikipedia cosa è possibile leggere:
Il marketing (termine inglese, spesso abbreviato in mkt o mktg) è un ramo dell’economia che si occupa dello studio descrittivo del mercato e dell’analisi dell’interazione del mercato e degli utilizzatori con l’impresa. Il termine prende origine dall’inglese market (mercato), cui viene aggiunta la desinenza del gerundio per indicare la partecipazione attiva, cioè l’azione sul mercato stesso.
Marketing significa letteralmente “piazzare sul mercato” e comprende quindi tutte le azioni aziendali riferibili al mercato destinate al piazzamento di prodotti, considerando come finalità il maggiore profitto e come causalità la possibilità di avere prodotti capaci di realizzare tale operazione.
Ovviamente non basta solo questa definizione per sapere già di cosa tratta questa ampia disciplina ma è già un qualcosa per iniziare.
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Pubblicato da dicci su agosto 6, 2008
- B2A: Business to Anyone. Insieme delle attività aziendali attraverso cui si forniscono servizi e prodotti rivolti a tutti indistintamente, indipendentemente dal segmento di appartenenza. E’ finalizzato a far sì che il maggior numero di persone o aziende acquistino quegli stessi prodotti o servizi.
- B2B : Business to Business. Approccio aziendale di gestione delle relazioni d’affari nei confronti di aziende e enti organizzati, acquirenti e non acquirenti, orientato a favorire il soddisfacimento delle loro aspettative di fondo come modalità per ottenere vantaggi competitivi di mercato che durino nel tempo.
- B2C: Business to Consumer. Approccio aziendale di gestione orientato a soddisfare i bisogni e le aspettative di consumatori finali, come modalità per raggiungere i propri obbiettivi. Fornisce all’azienda l’opportunità di completare o integrare le proprie opzioni di vendita attraverso il canale on-line, stabilendo un contatto diretto con i propri clienti finali.
- B2D: Business to Distributor. Attività aziendale che sviluppa servizi e prodotti rivolto da una azienda ad aziende distributrici, come intermediari nei confronti di consumatori e utilizzatori finali.
- B2G: Business to Government. Attività aziendale rivolta da una azienda ad istituzioni pubbliche. E’ orientata a favorirne lo svolgimento dei ruoli e funzioni secondo i loro scopi istituzionali.
- Background : 1.insieme di fatti, informazioni, esperienze, conoscenze acquisite da una persona non direttamente attinenti ad una decisione, ma che possono essere molto importanti per la sua corretta impostazione (soprattutto se questa riguarda scelte di marketing e comunicazione). 2.nel linguaggio pubblicitario si riferisce a tutto quanto costituisce lo sfondo visivo e sonoro di un messaggio veicolato da radio, tv o stampa: scenografie, location, colori, musica, sound effects.
- Back up: duplicazione, creazione di una copia di un file a fini di sicurezza
- Balance Scorecard: sistema di controllo di gestione generale che bilancia le tradizionali misurazioni di tipo finanziario con misure operative legate a fattori critici di successo dell’azienda – servizio ai clienti, processi di business interni, capacità di apprendimento e crescita – per fornire ai manager un’immagine più completa delle sue performance.
- Balanced sheet: bilancio.
- Banded deal: offerta promozionale consistente in una combinazione di due o più prodotti che vengono proposti al pubblico fisicamente uniti l’uno all’altro, spesso viene utilizzata per il lancio di un nuovo prodotto al fine di farlo provare favorendo la conoscenza del prodotto stesso. Vedi anche Cross product offer.
- Banded pack: offerta promozionale legata alla tecnica dell’assembling, concictente nel proporre due o più confezioni dello stesso prodotto abbinate anche fisicamente ed offerte ad un prezzo scontato.
- Bandiera : 1.particolare elemento di pubblicità nel punto vendita che per forma e modalità di esposizione ricorda una bandiera. 2.tipo di impaginazione di un testo che ha uno dei due lati bloccati mentre l’altro ha righe giustificate in modo diverso, così da apparire mosso e frastagliato. A seconda del lato libero si parla di bandiera a destra o di bandiera a sinistra.
- Banner: letteralmente “festone”, “striscione”; viene inserito nelle pagine web per scopi pubblicitari ed è la più nota forma di spazio pubblicitario in Internet. Riporta, in genere, nome, logo o immagine dell’azienda inserzionista o di un suo prodotto. Cliccando su di esso, l’utente arriva sul sito pubblicizzato. L’obiettivo principale del banner è quello di generare visite (vedi Click through) ma può anche risultare utile in termini di brand awareness.
- Bargain basement: all’interno del punto vendita è lo spazio in cui i prodotti sono venduti a prezzo d’occasione.
- Barometro : strumento scalare di misurazione delle opinioni di un pubblico in merito ad un prodotto, servizio, marca o altro. Se usato periodicamente consente di tracciare un profilo dell’immagine percepita dell’oggetto di studio e di effettuare paragoni temporali o nei confronti di terzi.
- Barriere alla concorrenza: insieme di tutti quei fattori legali, economici, psicologici o di natura tecnica, che spostano il grado di competitivitàtra gli operatori di un dato settore sotto al suo livello naturale. Tale situazione è indotta dal branding, dalla pubblicità, dal brevetto, dalle barriere all’entrata, dalle tariffe e dalle quote.
- Barriere all’entrata: insieme di condizioni che limitano le possibilità di accesso ad un settore specifico a seguito dei maggiori costi che il potenziale nuovo entrante dovrebbe sostenere, ciò limita la minaccia du una competizione più accesa. Sono esempi di barriere all’entrata: licenze e brevetti disponibili; elevato fabbisogno di capitale; difficoltà di accesso ai canali distributivi; scarsità di aree industriali e di risorse produttive disponibili; mancanza di requisiti specifici.
- Barriere all’uscita: insieme di condizioni che vincolano e limitano la cessazione o il rendimento delle attività di una azienda facente parte di uno specifico settore, anche in seguito a perdite consistenti di natura strutturale. Esse comprendono: i vincoli posti dalle autorità; gli impegni morali e contrattuali assunti nei confronti di clienti, creditori e dipendenti; la difficoltà nel recuperare gli investimenti compiuti; la mancanza di alternative idonee.
- Basic consumer: consumatore tipo a cui si rivolge ogni messaggio pubblicitario e /o strategia di marketing.
- Basic consumer benefit: il vantaggio del prodotto che viene sottolineato dalla campagna pubblicitaria. Più in generale è il vantaggio o più che il consumatore attribuisce al prodotto, è quindi los timolo, la motivazione all’acquisto.
- Battage: azione pubblicitaria a tappeto, concentrata nei tempi. Presuppone grandi investimenti e largo uso dei media.
- BC : Back cover. Vedi Quarta di copertina.
- Bcc : vedi Blind Carbon Copy.
- Below the line advertising: quanto è investito al di fuori della pubblicità classica o tabbellare. Quindi: business comunication, direct marketing, promozioni, sponsorizzazioni, relazioni pubbliche, ecc. Si contrappone all’ Above the line advetrising.
- Benchmark: indicatore di riferimento in base al quale un’azienda caluta le proprie prestazioni, relativamente a prodotti, servizi, processi aziendali. Vedi anche benchmarking.
- Benchmarking: processo attraverso il quale le aziende individuano altre aziende di riferimento (“bench”) che svolgono determinate attività in maniera migliore di quanto fatto da loro e tentano quindi di migliorare tali attività imitando i “bench”.
- Benefici attesi: vantaggi – funzionali e/o simbolici - che il consumatore si aspetta di ottenere consumando un dato prodotto/servizio, sono la principale motivazione d’acquisto di quest’ultimo.
- Benefit : vantaggio, beneficio, profitto. L’espressione indica sia i vantaggi da proporre al consumatore, sia quelli ottenuti o ottenibili da un’azienda attraverso un’azione di marketing o di comunicazione. Indica la caratteristica distintiva per cui un consumatore dovrebbe preferire un determinato prodotto.
- Benefits secondari : vedi benefit.
- Beni economici : prodotti di natura tangibile o intangibile caratterizzati da: capacità di soddisfare un bidsogno, accessibilità di acquisto, scarsità.
- Beni complementari : due o più beni utilizzati congiuntamente per soddisfare uno specifico bisogno. Si integrano tra di loro.
- Beni di largo consumo : anche detti “grocery”. Sono prodotti che vengono acquistati abitualmente dall’utente che, ne conosce già le caratteristiche.
- Beni primari : tutti quei beni che soddisfano i bisogni di base, quali il cibo, l’abbigliamento, la casa, ecc. Essi sono caratterizzat da una scarsa flessibilità rispetto al variare del reddito.
- Beni secondari : insieme di prodotti caratterizzati da una forte elasticità dei prezzi: all’aumentare del reddito aumenta anche la loro domanda. Sono beni secondari i prodotti culturali o di piacere.
- Beni succedanei : beni perfettamente sostituibili gli uni con gli altri ai fini della soddisfazione del bisogno che spinge il consumatore ad acquistarli.
- Beyond the banner : indica tutte le forme di comunicazione pubblicictaria che utilizzano il mezzo Internet esclusi i banner.
- Beyond the advertising : nasce dal superamento della dicotomia tra above the line e below the line advertising. Questa classificazione in passato era legata a una realtà in cui le due aree di comunicazione operavano separatamente e in competizione tra loro. Oggi invece, grazie allo sviluppo degli strumenti di comunicazione si va verso una progressiva integrazione.
- B.I. : Business intelligence. Termine appartenente alla cultura del marketing raggruppa tutte le discipline legate alla presa di decisioni, all’alimentazione di data warehouse, alla pubblicazione di informazioni su internet o altro supporto.
- Bias : margine di errore in una ricerca dovuto ad un punto di vista, opinione. Può scaturire dal comportamento dell’intervistatore che influenza l’intervistato, privilegiando una risposta su tutte quelle possibili.
- Bisogni primari : insieme di eisgenze da soddisfare per sopravvivere. Una volta soddisfatti l’individuo cercherà di soddisfare i bisogni secondari.
- Bisogni secondari : bisogni atraverso la cui soddisfazione l’individuo tenta di migliorare il proprio stile di vita, come l’acquisto di una seconda casa o di unautomobile.
- Bisogno (need) : tensione orientata ad individuare una soluzione concreta per riscostruire un equilibrio compromesso da una situazione di mancanza percepita dal soggetto. Esistono varie tipologie di bisogni: vedi gerarchia dei bisogni.
- Blank : spazio bianco in un annuncio pubblicitario. Gli art directors dicono che “fa respirare l’annuncio”. Molti clienti lo ritengono spazio sprecato e referiscono riempirlo inserendovi del testo o magari allargando il logo.
- Blind Carbon Copy (BCC) : copia nascosta di un messaggio di posta elettronica inviata per conoscenza.
- Blind offer : particolare tecnica adottata per rilevare la leggibilità di un testo pubblicitario. Vedi Hidden offer.
- Blind (product) test : test effettuato facendo provare in modo del tutto anonimo un prodotto, insieme a prodotti concorrenti o a sue possibili varianti, ad un gruppo di potenziali consumatori che sono chiamati a esprimere le loro preferenze. I prodotti da testare saranno contrassegnati solamente da lettere, numeri o colori, in modo da avere nei questionari risposte del tutto svincolate da preesistenti esperienze e da pregiudizi. Serve a valutare la capacità del consumatore di distinguere le caratteristiche proprie del prodotto senza essere influenzato dalla notorietà della marca.
- Blog : termine nato dall’unione delle parole: “web log”. E’ un giornale o un diario pubblicato su internet in cui si possono liberamente annotare pensieri e avvenimenti quotidiani. E’ aperto alla lettura da parte di chiunque.
- Blu
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Pubblicato da dicci su luglio 31, 2008

Ecco, questo qui sopra è un AVATR (in questo caso sarei io…). L’idea di crearsi un ”me virtuale” è congeniale per tutti coloro che vogliono sia dare un tocco di personalità all’interno di una piattaforma informatica (blog, sito internet, chatt, etc…) sia mantenere un minimo di privacy personale. In più, creandosi un AVATAR, possiamo dare sfogo alla fantasia accentuando un pò (o un pò tanto) le nostre caratteristiche psicofisiche.
Ok, ma come faccio a crearmi un AVATAR ? Domanda più che pertinente.
Personalizzare se stessi è facile e gratuito (nella maggior parte dei casi). Basta infatti collegarsi ad un sito apposito, crearsi un ACCOUNT (una registrazione) e seguire le istruzioni che ci vengono fornite. Di seguito un paio di siti adibiti a questo divertente passatempo:
http://www.faceyourmanga.com/welcome.htm - quello che ho utilizzato io
http://www.meez.com/ - crei velocemente il tuo AVATAR animato e in 3d
http://mozaiq.org/ - in poche mosse trasformi la tua foto in un mosaico.
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Pubblicato da dicci su luglio 30, 2008
- ABC : metodo di vendita in tre tempi. 1: si attira l’attenzione del cliente. 2: si mostrano i vantaggi del prodotto. 3: si conclude l’affare.
- Abbuono : forma di riduzione del prezzo di listino o di riferimento. Si usa per incentivare gli acquisti.
- Above the line advertising : la pubblicità classica eseguita sui media tradizionali ( stampa, televisione, radio, cinema, affissioni). Si contrappone al Below the line advertising.
- Absorption : l’assegnazione di tutti i costi, sia fissi che variabili, a determinati beni o servizi.
- Abstract : sintesi di un testo, solitamente di carattere scientifico o tecnico.
- Accessibilità di un segmento : maggiore o minore facilità d’entrata in un determinato segmento di mercato.
- Accettabilità (acceptability) : livello di gradimento di un prodotto o servizio (specialmente se nuovo) espresso dal target.
- Account : relazione d’affari fra un’agenzia ed un’utente pubblicitario. In senso lato indica lo stesso cliente dell’agenzia. Nel linguaggio corrente è utilizzato per indicare chi, all’interno dell’agenzia pubblicitaria, si occupa della gestione delle relazioni d’affari con il cliente.
- A.C.D. : Associate Creative Director, Vice direttore Creativo.
- ACORN : A Classification Of Residential Neighbourhoods. Tipo di analisi di mercato che può essere usata per il direct advertising. Si basa sul fatto che persone che appartengono ad una stessa area geografica condividono lo stesso stile di vita e quindi adottino i medesimi comportamenti di consumo. Vedi anche Geomarketing.
- Acronimo : nome formato con le iniziali di diverse parole. Usato per porre sigle o nomi di prodotti (esempio: F.S.N. sta a significare Federazioni Sportive Nazionali) e, in senso inverso, per dare un significato pubblicitario a semplici sigle.
- Action Device : insieme di tecniche di direct marketing volte all’ottenimento di una risposta da parte del target di riferimento.
- Activation Research : ricerca di marketing realizzata tra i consumatori per accettare quanto un’azione pubblicitaria o promozionale abbia influenzato le loro decisioni d’acquisto. Tende a misurare quale parte delle vendite realizzate in un determinato periodo sia imputabile a una campagna pubblicitaria. Vedi anche Attivazione.
- Active : clienti, inseriti in una lista, che hanno effettuato acquisti entro un arcodi tempo definito.
- Ad : abbreviazione di advertaisement (annuncio).
- Ad-click : click sull’annuncio. Richiesta di collegamento al sito dell’azienda inserzionista che avviene quando l’utente clicca sul Banner o sul bottone sponsor. Diversamente dal click through, l’ad-click registra anche i collegamenti non andati a buon fine ed è quindi uno strumento meno raffinato e preciso.
- Addetto stampa (Press Agent) : è la persona che cura i rapporti con le testate giornalistiche, le radio e le emittenti televisive pubbliche e private per conto di una persona o di organizzazione pubblica o privata fornendo loro le notizie ufficiali.
- Adress book : elenco, lista di indirizzi.
- Adress list (indirizzario) : file contenente la lista di indirizzi indispensabile per le azioni di mailing e direct marketing.
- Ad Rotation : rotazione pubblicitaria, in base alla quale gli annunci pubblicitari presenti in una pagina web compaiono a rotazione negli spazi a essi dedicati.
- ADSL : Asymmetrical Digital Subscriber Line (linea digitale asimmetrica ad abbonamento).
- Ad space : termine che indica lo spazio riservato a un annuncio pubblicitario, specialmente all’interno delle pagine Web.
- Adulti : nelle ricerche demografiche si riferisce ad individui con età superiore ai 15 anni.
- Advergame : neologismo nato dall’unione delle parole “advertisement”, annuncio pubblicitario, e “game”, gioco. Nuovo strumento pubblicitario che consente in un gioco online finalizzato alla profilazione di utenti nuovi e vecchi con lo scopo di creare un database che l’azienda potrà sfruttare per effettuare iniziative di vendita diretta e azioni di direct marketing. La sua caratteristica principale è l’interattività che permette di rendere il prodotto non solo una merce ma il veicolo di valori ed emozioni favorendo così la fidelizzazione.
- Advertainment : deriva dall’unione delle parole “advertisement” (annuncio pubblicitario), e “entertainment” (intrattenimento). Indica quelle forme di pubblicità che perseguono i loro obiettivi commerciali coinvolgendo e divertendo il ricevente. Un esempio calzante avviene tramite la sponsorizzazione di un evento sportivo.
- Advertising : qualsiasi attività di comunicazione a carattere non personale, a titolo oneroso, proveniente da una fonte identificabile e volta alla presentazione di idee, prodotti e servizi ad un pubblico specifico (vedi Target). Si esplica in una attività di comunicazione prevalentemente di massa a carattere informativo e persuasorio. In italiano viene tradotto in maniera imprecisa con il termine pubblicità. Il significato letterale di advertising è notevolmente più ampio in quanto non necessariamente legato a finalità commerciali.
- Advertising Budget : stanziamento previsto in un determinato periodo per la pubblicità. Indica anche le linee programmatiche di tale stanziamento.
- Advertising Property : valore aggiunto al prodotto derivante dagli effetti dell’attività pubblicitaria.
- Advertising to sales ratio (A-s ratio) : rapporto tra investimento pubblicitario e fatturato. Parametro indispensabile per la formulazione di una efficace strategia di marketing.
- Adv track : monitoraggio globale dell’attività di comunicazione.
- Affidabilità : capacità di un prodotto o di un servizio di confermare nel tempo le proprie caratteristiche e prestazioni. Vedi anche Reliability.
- Affiliazione commerciale : vedi franchising.
- After Sales Service : servizio di assistenza post vendita. Insieme delle attività successive alla vendita che contribuisce a costruire una buona immagine del prodotto e quindi la fidelizzazione del cliente.
- Agata Line : unità di misura standard negli USA per il calcolo dei costi dello spazio pubblicitario su quotidiani e periodici.
- Agency fee : Vedi commissione di agenzia.
- Air check : controllo della qualità e della frequenza dei passaggi di un spot pubblicitario o di un programma sponsorizzato su una determinata radio o televisione. E’ realizzato da un istituto specializzato, per conto dell’azienda sponsor o inserzionista o della sua agenzia. Si effettua tramite registrazioni che daranno al cliente, all’agenzia o allo sponsor la possibilità di valutare l’effettivo appeal del commercial.
- Air Time : 1 – tempo riservato da una radio o da una tv per la trasmissione dei comunicati pubblicitari. 2 – durata di un annuncio pubblicitario all’interno della programmazione del media sul quale viene trasmesso.
- Allegato (attachment) : file di qualsiasi tipo associato ad un messaggio di posta elettronica. Vedi anche e-mail.
- Ambiente (environment) : insieme dei fattori (culturali, economici, tecnologici, politici e istituzionali) esterni all’azienda che ne influenzano in vario modo l’operato e che sono da essa influenzati. Ambiente virtuale : spazio non fisico di incontro tra persone realizzato grazie all’impiego di tecnologie informatiche e di comunicazione. Ad esempio internet.
- Ambush marketing : connessione gratuita di una campagna promozionale a un evento.
- Analisi : la prima azione da compiere per mettere in atto una strategia di marketing. Sono utili le analisi statistiche, le analisi di segmentazione e le indagini di mercato; molto spesso ci si avvale del materiale a disposizione all’interno dell’azienda, delle intuizioni del dirigente e di osservazioni dirette basate sull’esperienza di vendita.
- Analisi della domanda : osservazione delle dinamiche inerenti alla domanda in base alla quale creare una risposta adeguata in termini di atti di acquisto.
- Analisi del punto di pareggio : detta anche analisi Costi-Volume-Profitto, serve a determinare il punto di pareggio, BEP : break even point, ovvero il volume di produzione e di vendita in corrispondenza del quale vengono coperti tutti i costi variabili di prodotto e tutti i costi fissi di periodo. A tale livello no vi è né utile, né perdita. Ogni unità venduta in meno genera una perdita, mentre ogni unità in più genera profitto.
- Analisi statistica : fornisce tutte le informazioni sull’evoluzione dei consumi, la loro distribuzione per aree, i trend socioculturali, gli stili di vita dei consumatori, la penetrazione, etc… E’ un momento importante nel Database Management. Ha grande rilevanza per un piano di direct marketing.
- Analisi SWOT : strenghts / weakness , opportunities / threats analysis. Analisi delle forze e delle debolezze interne all’azienda e delle opportunità e minacce relative all’ambiente esterno.
- Annuncio (pubblicitario) : messaggio pubblicitario trasmesso da un qualsiasi mezzo di comunicazione. Nel linguaggio corrente si riferisce prevalentemente al mezzo stampa; mentre per i messaggi trasmessi dalla radio o dalla televisione si usa per lo più il termine comunicato. In internet indica un’immagine pubblicitaria di varie dimensioni (dal bottone al banner) inserita nella pagina di un sito Web.
- Annuncio civetta : annuncio in genere di piccole dimensioni utilizzato per creare preemption a favore di un nome, di un concept, di una headline, di una idea di campagna. Pubblicato su una o più testate preferibilmente periferiche, spesso non porta il nome o il logo del prodotto del cliente, per non scoprirne prematuramente le strategie commerciali e pubblicitarie.
- Appeal : richiamo, capacità di attirare l’attenzione. E’ ciò che si richiede ad ogni annuncio. E’ convenzione comune che nell’attuale affollamento pubblicitario, ogni pagina e ogni commercial, oltre a caricare di appeal il prodotto o il servizio pubblicizzati, debbano avere un appeal proprio per emergere dalla massa di comunicazioni e catturare l’interesse del consumatore. E’ il tema base con il quale si attira l’attenzione del pubblico.
- Area di attrazione commerciale : territorio attorno ad un centro commerciale i cui abitanti in diversi gradi, tenderanno a subirne il richiamo. E’ l’area che sarà presa in considerazione per azioni pubblicitarie e promozionali di direct marketing.
- Area stategica d’affari (ASA) : costituisce l’area del mercato nel quale l’impresa decide di operare. La definizione del business deriva dalla scelta dei bisogni che si intende soddisfare, dei clienti che si intende servire, scelti tra tutti coloro che manifestano quei bisogni, e della tecnolocia che si intende utilizzare per erogare il servizio o per produrre il bene capace di soddisfare quei bisogni. L’impresa può anche scegliere se operare in una o più aree business, sia dall’inizio che nel corso della propria attività.
- A-s ratio : vedi Advertising to sales ratio.
- Associazione di marca : elementi ai quali viene associata la marca nella mente del consumatore. Talvolta si arriva addirittura ad indentificare la marca col prodotto relativo (ad esempio: scottex come sinonimo della carta assorbente da cucina).
- Asta on line : sito di commercio elettronico che replica on line le modalità delle aste tradizionali.
- Attention-getter : ogni elemento visuale, verbale, sonoro, etc…, inserito in un qualsiasi tipo di messaggio pubblicitario con la specifica funzione di catturare prepotentemente l’attenzione dei riceventi.
- Attivazione : niflusso di una campagna pubblicitaria sulla decisione d’acquisto. Per rilevarlo e misurarlo esistono ricerche ad hoc: le activation researches.
- Audience cumulata (audience accumulation) : totale dell’audience raggiunto almeno una volta da una campagna pubblicitaria multimediale o da un singolo mezzo nel periodo programmato per la campagna. Una particolare formula matematica consente al programmatore media di stabilire il numero delle uscite o dei passaggi necessari a raggiungere l’audience cumulata ritenuta ideale. Le uscite o i passaggi ulteriori determineranno un incremento della frequenza, ma non dell’audience cumulata.
- Audience esclusiva : pubblico al quale viene sottoposto un solo media.
- Audience globale : totale delle persone raggiunte con un determinato mezzo in un periodo prefissato.
- Audience istantanea : totale delle persone raggiunte da un audiovisivo in un determinato momento.
- Audience loyalty : capacità di nu programma radiofonico o televisivo di ottenere la fedeltà degli ascoltatori rendendo i suoi spazi pubblicitari estremamente richiesti.
- Audience measurement : insieme di ricerche effettuate per analizzare quantitativamente e qualitativamente l’audience di un programma radio/televisivo (spesso per verificare il grado di coincidenza con il target di riferimento di una campagna pubblicitaria).
- Audience utile : parte dell’audience totale di un mezzo le cui caratteristiche psicografiche corrispondono con quelle del target individuato.
- Audipress : la rilevazione annuale relativa a quantità e tipo di esposizione dei mezzi stampa al pubblico. Vedi anche readership.
- Aut. Min. Conc. : scritta che deve obbligatoriamente comparire su tutto il materiale (anche pubblicitario) relativo a concorsi e promozioni a premio, quando si sia ottenuta la necessaria autorizzazione, ma non sia stato ancora assegnato il numero di concessione, che altrimenti va sempre espressamente citato.
- Automatic Merchandising (o Selling) : vendita di prodotti (medicinali, sigarette, ecc…) e servizi (biglietti ferroviari, di metropolitana, tram, autobus, ecc…) effettuata attraverso distributori automatici, che permettono acquisiti ventiquattro ore su ventiquattro. In essa rientrano anche le stazioni di servizio self-service.
- Avatar : figura virtuale che rappresenta l’utente negli ambienti virtuali di Internet (guarda il mio, per esempio).
- A / W : alternate Weeks. Tecnica di pianificazione di uno spot o di un annuncio stampa che ne prevede l’uscita a settimane alternate. A / W è l’indicazione che viene data all’emittente radiofonico o televisivo o all’editore per comunicargli l’adozione di tale strategia e quindi per comunicargli, di fare uscire una determinata pubblicità una settimana sì e una no. Grazie alla permanenza del ricordo è così possibile pagare due settimane, ma ottenere pressoché gli stessi risultati che si otterrebbero in tre.
- Azione unica (one-shot) : nel direct marketing indica la vendita di un prodotto o di un servizio che si conclude in un’unica fase.
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